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La storia
Motivazioni ed obiettivi all’origine e nel corso degli anni
Il sistema degli Enti di Formazione Edile (o scuole Edili), pur non essendo l'unico
sistema di Enti Bilaterali di Formazione in Italia, rappresenta la piu' grande
e rilevante realta' formativa riferita ad una singola categoria industriale (Costruzioni).
I motivi che hanno spinto Imprenditori e Sindacati del settore a dar vita e a
gestire insieme tale realta', vanno ricercati nelle specifiche caratteristiche
dell'edilizia ed in una serie di contingenze storiche.
Fu proprio una di queste contingenze il principale motivo che nel dopoguerra diede l'avvio
alla costituzione degli Enti Scuola: la ricostruzione post-bellica prima ed il
boom economico successivamente richiamarono grandi masse di lavoratori dalle campagne
alle citta' e dal lavoro agricolo all'edilizia. Cio' creo' una necessita' immediata
di formazione che non poteva essere soddisfatta soltanto con i tradizionali sistemi
di trasmissione del sapere da 'Mastro' ad 'Aiutante' direttamente
in cantiere.
Inoltre le tecnologie costruttive erano mutate con la diffusione
delle strutture in cemento armato, con la maggiore complessita' degli impianti
e con la meccanizzazione delle movimentazioni e delle opere di scavo. In questo
periodo l'attivita' del CEFME fu dedicata ai corsi serali di aggiornamento
e specializzazionee corsi per corrispondenza rivolti ad operai in produzione.
Successivamente l'Ente Scuola romano dovette dare risposte adeguate ad altre
contingenze:
Dalla fine degli anni '70 la generazione degli edili del dopoguerra
inizio' ad avviarsi al pensionamento; occorreva quindi lavorare per il turn
- over realizzando corsi di prima formazione per giovani e giovanissimi in
eta' post-obbligo. In tali corsi fu necessario affiancare alla formazione tecnica
elementi educativi piu' generali per completare la formazione umana e culturale
dei giovanissimi spesso caratterizzati da una scolarizzazione pregressa insoddisfacente.
Alla fine degli anni '80 una nuova emergenza fu rappresentata
dal massiccio inserimento di Lavoratori extracomunitari nei cantieri. Il CEFME
rispose con corsi ad hoc nei quali fu inserita l'alfabetizzazione linguistica,
l'assistenza alloggiativa (anche nei giorni festivi) e fu rafforzata
l'assistenza socio-sanitaria.
Gli anni '90, per l'edilizia, sono caratterizzati da ampi
fenomeni di riconversione produttiva e di ristrutturazione nelle grandi Imprese
(si pensi ad esempio alla smobilitazione del colosso pubblico IRITECNA); inoltre
si assiste al fenomeno della terziarizzazione dell'Impresa con il potenziamento
delle tecnostrutture ed il decentramento delle parti operative; l'informatica
e la telematica si diffondono negli uffici tecnici, nei reparti amministrativi
e nelle stesse direzioni di cantiere. Il CEFME risponde intraprendendo una
serie di nuove azioni formative nell'area tecnica con ampia utilizzazione
dell'informatica; i corsi sono rivolti a giovani diplomati e laureati
ma anche a cassaintegrati e lavoratori in mobilita' per i quali vengono realizzati
numerosi interventi anche nell'area operaia; riprende l'attivita'
dei corsi serali per la riqualificazione degli occupati con particolare riferimento
all'aggiornamento per i tecnici d'impresa.
Dal 2000 ai giorni nostri. Il CEFME e' ormai una struttura formativa ampiamente
consolidata sia in ambito nazionale che transazionale e grazie anche alle numerose
attivita' finanziate dal FSE, ha potuto rispondere con forza alle continue richieste
del settore formando non soltanto figure operaie altamente qualificate e polivalenti,
ma anche figure tecniche che richiedevano un'ampia conoscenza delle piu' aggiornate
competenze e tecnologie presenti sul mercato. Questi percorsi hanno spinto il
CEFME a vagliare e sperimentare nuove realta', sempre attinenti con il mondo dell'edilizia,
varcando ambiti come il comparto del restauro e il comparto dell' ambiente
con l'idea di fare una formazione mirata al Lavoro, non solo come professione
ma anche come coesione al proprio vivere quotidiano, individuando la necessita'
costante di un nuovo modo di pensare il costruire. Grazie alla capacita'
di rispondere e allacciarsi alle esigenze del territorio il CEFME e' diventato
un punto di riferimento costante per le imprese, per gli Enti amministrativi locali,
per i disoccupati e occupati, perseguendo la linea della formazione, dello sviluppo
e della ricerca a favore del settore delle costruzioni.