Chi siamo
Che cos'e' il CEFME?
Il CE.F.M.E. - Centro per la Formazione delle
Maestranze Edili ed Affini di Roma e Provincia e' un Ente
Bilaterale Senza Fini di Lucro, voluto dall' A.C.E.R
- Associazione dei Costruttori Edili di Roma e Provincia
e dalle Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori Edili di Roma
e Provincia (FILLEA/CGIL , FILCA/CISL, FENEAL/UIL) che
gestiscono mediante un Consiglio di Amministrazione, un Collegio
di Sindaci Revisori, una Presidenza (Presidente di designazione
datoriale e Vice Presidente di designazione sindacale).
Istituito il 25 maggio 1953, in ottemperanza alle
disposizioni del Contratto Collettivo di Lavoro per
l'Edilizia dell'epoca (disposizioni che si sono
rinnovate ed ampliate in tutti i successivi contratti fino ai
nostri giorni) opera nel territorio di Roma e della sua
provincia.
Il suo scopo statutario e' la formazione professionale, la
ricerca, l'orientamento e assistenza per i Lavoratori e le
Imprese del settore delle Costruzioni e piu' specificatamente e'
di:
''provvedere alla formazione, al miglioramento ed al
perfezionamento delle capacita' tecniche di tutti coloro che
hanno indirizzato, o intendono avviare la propria attivita'
professionale nei vari campi dell'Edilizia; rafforzare,
attraverso la formazione, le figure tradizionali edili mediante
la diffusione di contenuti che rispondano alle attuali esigenze
del mercato del lavoro (creando, in alcuni casi, figure nuove e
dotate di competenze tecniche innovative).''
Partecipa, nell'ambito delle reti Formedil Nazionale e Formedil
Lazio, ad attivita' di carattere regionale, multiregionale e
transnazionale.
Fa parte della rete comunitaria REFORME (Formazione nel
settore del restauro) e del consorzio trasnazionale EVA.
Si occupa principalmente di attivita' riguardanti il settore
delle costruzioni. Negli anni ha gradualmente esteso
il suo interesse anche ai comparti ambiente, territorio
e beni culturali.
Piu' esattamente si interessa di:
- Formazione Professionale, informazione ed aggiornamento
tecnico per tutti i mestieri e le professioni del settore
Edile e dei settori collegati (Ambiente, Territorio, Beni
Culturali);
- Servizi di orientamento, di assistenza
all'inserimento lavorativo, di assistenza per la
creazione di nuova impresa e servizi in genere rivolti ai
lavoratori e alle imprese del settore;
- Studi e Ricerche finalizzate a tutte le attivita'
istituzionali dell'Ente.
Dal 1987 e' iscritto allo schedario dell'Anagrafe
Nazionale degli Enti di Ricerca e ha partecipato a numerosi
studi di settore autofinanziati o finanziati dalle
Amministrazioni Pubbliche.
Dal 1997, facendo seguito ad una disposizione prevista
dal CCNL edilizia siglato nel luglio del 1995, il CEFME ha
adottato il Libretto Personale di Formazione Professionale Edile.
Il Libretto serve a raccogliere le esperienze, acquisite da
giovani e lavoratori durante la loro vita formativa e
professionale, spendibili sia in ambito lavorativo che formativo.
Nel corso degli anni il CEFME ha costruito una rete di
collaborazioni e rapporti, a carattere nazionale ed
internazionale che gli consentono di promuovere e realizzare con
successo attivita' di ricerca e formazione adeguate alle esigenze
del settore e coerenti con le Linee Guida Nazionali e
dell'Unione Europea.
Il CEFME e' un Ente Accreditato presso la Regione Lazio
per la formazione continua, superiore e per l'orientamento
ed e' un Ente con certificazione di Qualita' UNI-EN ISO
9001/2000 per le attivita' di 'Orientamento',
'Formazione', 'Servizi per il settore delle
Costruzioni', 'Ricerca finalizzata alla formazione, al
mercato del lavoro, all'ambiente e al territorio'. Il
Sistema Qualita' coinvolge tutte le funzioni aziendali, ognuna
per le proprie competenze, ed e' quindi applicabile a tutta la
struttura organizzativa del CEFME. I punti norma applicabili alle
attivita' dell'Ente sono 19 su 20.
Inoltre, la struttura di Pomezia e' stata selezionata dalla
Regione Lazio come Polo Formativo di Alta Formazione di IFTS,
settore Beni e Attivita' Culturali, ai sensi delle
disposizioni contenute nell'Avviso Pubblico del 28/11/2006,
Determina n. 4330, pubblicato sul BURL n. 33 SO n. 6 del
30/11/2006.
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